Addetto stampa 2.0 e influencer: un rapporto fondamentale

L’addetto stampa con l’avvento del web e dei social network è cambiato profondamente. Abbiamo già analizzato proprio questo cambiamento e quindi la trasformazione del ruolo dell’addetto stampa che è diventato 2.0.

Ma a chi si rivolge nello specifico l’addetto stampa 2.0? Oltre ai giornalisti e quindi alle varie testate a cui si indirizzava l’addetto stampa offline, andiamo a spiegare nello specifico le nuove figure, come quella dell’influencer, con cui questo professionista si deve interfacciare.

GLI INFLUENCER: CHI SONO E COME SI DIVIDONO

Gli influencer sono delle persone che “influenzano” appunto i pensieri e quindi le decisioni degli utenti che li seguono grazie alla loro autorevolezza che si sono creati nel tempo e quindi alla fiducia che gli utenti hanno verso di loro. Questo termine descrive molte figure diverse ed ha moltissime sfaccettature. Al momento non si è tutti concordi su chi sono veramente influencer o meno essendo una categoria piuttosto nuova. Possiamo dire che se prima l’influencer era tendenzialmente un giornalista o una figura altamente specializzata in un determinato settore che scriveva su quotidiani e riviste specializzate, ora la cosa è decisamente più variegata.

Faccio una premessa: quelle che genericamente sono riconosciute come categorie di influencer sono: l’autorità, la celebrità, il connector, l’attivista, l’analista ecc. Questo tipo di suddivisione credo però che non interessi molto a chi, come addetto stampa 2.0 vuole entrare in contatto con delle figure che possano esserle utili per far crescere il brand che sta curando. Insomma non sono categorie funzionali a loro. Ho cercato quindi  di suddividere i tipi di influencer secondo altre caratteristiche e comportamenti online. Andiamo a fare qualche esempio nello specifico:

  • Youtuber: “semplici utenti” che sono diventati molto famosi grazie ai loro video e vlog appunto su youtube (anche se da un po’ si stanno affacciando anche molte persone che fanno video esclusivamente su Facebook ma, essendo un fenomeno recente non c’è un termine specifico per identificarli) e proprio grazie a questa popolarità, riescono ad arrivare ad un numero grandissimo di utenti e quindi a veicolare un messaggio.
  • Celebrità: personaggi più o meno importanti, provenienti dalla televisione, musica, sport, ecc ma anche programmi radio (vedi lo zoo di 105) o tv che tramite i loro canali social riescono a influenzare i loro follower.

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  • Blogger: persone (giornalisti o meno) che tramite il loro blog esprimono la loro opinione in un particolare settore. Anche qui le categorie sono molte, dai/lle fashion blogger, a coloro che parlano di viaggi, di cibo, di tecnologia ecc e si esprimono su più fronti. Partono di solito da un loro scritto sul blog per poi condividerlo tramite i social, oppure (come capita per le fashion blogger) possono postare delle foto su instagram e da lì parlare dei nuovi prodotti che li hanno colpiti, insomma “le vie dei blogger sono infinite”.
  • Pagine facebook: ci sono alcune pagine create su questo social diventate famosissime pian piano grazie ai loro contenuti divertenti e interessanti (vedi per es. la pagina “calciatori brutti”) che sono riusciti a riscuotere grandissimo successo tra il pubblico e a ritagliarsi una grandissima fetta di seguaci e sostenitori della pagina.

Queste sono alcune categorie di influencer che negli ultimi periodi stanno facendo man bassa di seguaci pronti a recepire ogni loro consiglio. Come già detto all’inizio è una categoria molto variegata, non del tutto codificata e soprattutto in continua evoluzione. E’ quindi fondamentale che un addetto stampa 2.0 impari a conoscere queste nuove figure e che trovi il modo di entrare in contatto con loro per riuscire a far emergere il messaggio che vuole veicolare a più persone possibili.

A cura di Andrea Soprani

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